Magistratura democratica
Giurisprudenza e documenti
Gli adempimenti fiscali dell’amministratore giudiziario
di Luigi Petrucci
Giudice del Tribunale di Palermo

L’art. 51 del Codice Anti Mafia (Cam, d.lgs. n. 159/2011) adegua gli ordinari adempimenti dichiarativi ed obblighi di versamento dei beni sequestrati in vista della confisca, in modo da coordinarli con la situazione di incertezza rispetto alla sorte finale dei beni che costituiscono a vario titolo il presupposto dell’imposta. Se si perviene a confisca, infatti, i “crediti erariali” si estinguono per confusione, come previsto dall’art. 50 Cam, mentre vanno pagati dall’avente diritto alla restituzione in caso di dissequestro. L’art. 50 Cam prevede, poi, la sospensione della riscossione esattoriale. L’articolo si propone di chiarire quali siano gli adempimenti fiscali dell’Amministratore giudiziario previsti dalle disposizioni vigenti, alla luce delle interpretazioni offerte dall’Agenzia delle entrate nel corso degli anni e dell’esperienza dell’autore, magistrato addetto alla Sezione per le misure di prevenzione di Palermo

2 marzo 2017
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
La vendita dei beni confiscati? In questo modo, no grazie
di Francesco Gianfrotta
Per risolvere il problema dei beni confiscati che non trovano un fruttuoso utilizzo, il dl sicurezza punta alla vendita: con rischi gravi che i mafiosi tornino in possesso di quanto loro sottratto, usando prestanomi. Cautele ridicole e inviti all’ottimismo: queste le nuove frontiere della lotta alle mafie e alle più gravi forme di illegalità che ci riserva il Governo in carica
29 ottobre 2018
Il Fondo unico Giustizia
di Francesco Menditto
Dopo l'articolo di Viviano e Ziniti su La Repubblica del 5 febbraio: "il tesoro sequestrato alla mafia che nessuno utilizza", pubblichiamo un intervento sul tema del FUG e la difficile gestione dei beni e dei patrimoni sequestrati
6 febbraio 2014